CUPRA MARITTIMA – Si è concluso il periodo di stage previsto dal corso per la riqualificazione degli operatori museali della Sardegna, finanziato dal Fondo Sociale Europeo. Il 22 maggio si è tenuta infatti, nella sala consiliare della provincia di Ascoli Piceno, la conferenza stampa del terzo progetto Parnaso. I ragazzi, stavolta provenienti da Oristano, sono stati ricevuti dal vice sindaco Emidio Mandozzi, l’assessore a parchi e attività produttive Avelio Marini, dalla respondabile del progetto Parco Marino Olga Silvestri, dagli amministratori locali, e dalla respondabile della curia vescovile di Ascoli in rappresentanza del vescovo Silvano Montevecchi.

Gli stagisti hanno ripercorso e illustrato la loro esperienza marchigiana, dei luoghi visitati e degli artisti incontrati. Complimentandosi per il nostro immenso patrimonio storico, gli operatori museali sardi hanno detto: «Siamo stupiti di scoprire che tutto il vostro sistema museale venga tenuto in vita quasi esclusivamente dal volontariato. A Cupra ad esempio abbiamo notato che il potenziale culturale fatica a decollare proprio per questo motivo».

Proseguendo nelle osservazioni sulla rete museale picena, hanno aggiunto: «Nel Piceno e nel Fermano purtroppo c’è poca sinergia tra enti pubblici e operatori privati. Con una maggiore collaborazione si raggiungerebbero gli stessi obiettivi ma con tempi più brevi». I ragazzi sardi hanno anche apprezzato le caratteristiche botaniche e vegetali del nostro territorio che, in pochi chilometri, possiede dalla liquirizia al mirto. Tra le esperienze che hanno colpito maggiormente gli stagisti c’è l’incontro con il preside Ricci del Laboratorio del Quaternario, con Antonio Giannetti dei musei di Ripatransone e con l’artista Antonio Amadio.

Gli operatori hanno ringraziato anche lo IAL Sardegna, l’IFORCOP Sardo, l’Assessorato al lavoro e formazione professionale della Regione Autonoma Sardegna, la Cooperativa Idrea, il Sindaco e gli assessori del comune di Ascoli Piceno, Fermo, Offida, Spinetoli e San Benedetto del Tronto, la sovraintendenza archeologica delle Marche, l’Archeoclub e la parrocchia di Cupra Marittima, il Museo Arte On di Vittorio Amadio.

Con grande soddisfazione da parte della cooperativa Idrea e di tutta la Provincia, il progetto Parnaso porterà nel nostro territorio altri gruppi di operatori museali sardi a luglio e ottobre.

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