ANCONA – Regione Marche e Vincenzo Cerami: una collaborazione avviata dall’assessore regionale alle Politiche giovanili, Luigi Minardi, tra la Regione e il popolare sceneggiatore. Minardi si rivolge agli studenti delle 32 scuole marchigiane che hanno partecipato al progetto “Prove di democrazia”, aprendo, in questo modo, la Consulta dei giovani.

«Sarà un organismo informale – ha detto Minardi alla nutrita platea di ragazzi – e gestito da voi. La Regione intende accompagnare il vostro lavoro».

Con l’incontro di giovedì 29 maggio si è conclusa la prima fase del percorso che comprendeva esperienze di partecipazione giovanile/e-democracy e incontri legati alla Rete dei Consigli comunali dei ragazzi. Tutto questo rientra all’interno dell’accordo di programma “Giovani. Ri-cercatori di senso”, stipulato dall’assessorato con il Ministero delle Politiche giovanili.

Fine ultimo del progetto “Prove di democrazia” sarà la stesura della prima bozza della nuova legge regionale di settore. «In questo cammino – ha spiegato Minardi – sono state raccolte molte osservazioni. Particolarmente apprezzata è stata la modalità interattiva in rete sperimentata con e-democracy, dimostrando come le tecnologie di comunicazione possano servire a ridurre la distanza tra giovani e istituzioni».

I ragazzi hanno realizzato video interviste, rappresentazioni teatrali, documentari, cortometraggi, giornali scolastici, alcuni dei quali sono stati oggi presentati e spiegati.

«Vi invito – ha poi proseguito Minardi – a continuare a presentare proposte e ad incontrarci a settembre per confrontarci ancora». L’occasione sarà data da un’altra iniziativa: “Pianeta giovani”. Un progetto ideato da Vincenzo Cerami, scrittore e sceneggiatore, conosciuto al grande pubblico per il film “La vita è bella”, e che oggi sarà nelle Marche per una serie di appuntamenti, a cui sarà presente lo stesso Minardi.

«Al centro del progetto – ha spiegato l’assessore – il Premio al miglior libro scolastico. In realtà il concorso è un pretesto per incontri e un convegno sui temi della scuola, dell’insegnamento, della pedagogia, del rapporto degli studenti con il mondo del lavoro, con la tecnologia, la tv. Nelle Marche sarà dedicata un’intera settimana a dibattiti con esponenti della cultura, della scuola, docenti, genitori, politici, e ci sarà spazio anche per un confronto con gli studenti che hanno partecipato a Prove di democrazia».

Tornando a “Pianeta giovani” e alle iniziative nelle Marche, Minardi ha lanciato l’idea del “Festival della creatività giovanile”: «Sappiamo che i giovani sono consumatori di cultura e i maggiori fruitori dello spettacolo dal vivo; ascoltano musica e coltivano la passione per i più svariati linguaggi artistici. E’ un mondo ricco di talenti che vogliamo far emergere».

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