CUPRA MARITTIMA – Il sogno si è avverato. La formazione juniores della Cuprense si aggiudica il campionato provinciale (girone E), in virtù dei 10 punti di vantaggio sulla seconda. Il trionfo è arrivato con tre giornate di anticipo, precisamente lo scorso 6 aprile, quando i ragazzi di mister Carboni, battendo il Comunanza hanno avuto la certezza matematica che ha dato il via ai festeggiamenti. La gioia per la vittoria non ha placato la voglia di far bene dei gialloblu, che nell’ultima giornata, hanno neutralizzato con una sonora sconfitta il Ripatransone: 4-1 il risultato finale, grazie alla doppietta di Rivosecchi e alle reti di Montanini e Pennacchietti. Con la batosta rifilata ai cugini ripani, i gialloblu chiudono la stagione con 65 punti, mantenendo invariato il distacco dalla Sangiorgese (a quota 55).
Indubbiamente la strada verso il trionfo finale è stata spianata nel girone d’andata, durante il quale la Cuprense è stata la protagonista indiscussa ed imbattuta, in grado di inanellare 12 vittorie ed un pareggio su 13 incontri. Un titolo ampiamente meritato, da parte di una squadra coriacea capace di esprimere un bel gioco ma allo stesso tempo di compiere ardue rimonte. Numeri e statistiche confermano le potenzialità del gruppo, in possesso del miglior attacco del girone; 66 le reti messe a segno, portano la firma di 16 giocatori diversi, ma lo scettro di capocannoniere della squadra è di Alessandro Vagnoni, autore di 15 marcature. La retroguardia gialloblu è stata perforata 31 volte, la terza del girone alle spalle di Monteprandonese(30) e Sangiorgese (28).
Trentaquattro i protagonisti di questa stagione gloriosa: dai portieri Ascani, Montenovo e Mora, ai difensori: Caputo, De Angelis, Fiori, Lucidi, Rivosecchi M., Romeo, Rossi A., Sardini, Stampatori e Talamonti; i centrocampisti Amabili, Chaiba, Ciarrocchi, Crescenzi C., Crescenzi V., Greganti, Karidi, Mannocchi, Montanini, Pennacchietti, Rivosecchi L, Rossi L, Sbaffoni, Tassi, Vagnoni M; gli attaccanti: Croci, Dimitri A, Dimitri M, Mattioli, Perozzi, Vagnoni A. È doveroso citare anche coloro che hanno contribuito affinché i ragazzi fossero accompagnati e sostenuti: dall’intramontabile Leonardo Diomede, ai collaboratori Pietro Greganti, Mirko Diomede e  Giuseppe Rivosecchi, per finire con il massaggiatore Giuseppe Rossi e all’allenatore Giovanni Carboni.

Mister Carboni, la juniores è campione provinciale.

«La vittoria è stata molto bella ed in parte inaspettata considerato il ricambio generazionale di quest’anno e le qualità di alcune formazioni più accreditate. Il successo è il frutto di una stagione da incorniciare e di due anni, che ci hanno visto al vertice, senza centrare la vittoria, anche se lo scorso campionato moralmente lo considero vinto».

Quali sono state le componenti essenziali per raggiungere questo ambito traguardo?

«Il grande lavoro svolto e allenamenti a volte impegnativi, sono stati la base per conquistare il successo finale. Poi, l’umiltà. Fondamentale è stata l’amicizia che ha legato questo gruppo, non si ottengono risultati senza lo spirito di squadra, aiutare i propri compagni quando vi è la necessità, sacrificandosi anche a discapito della propria prestazione. Una conferma di ciò è il cammino strepitoso effettuato nel girone d’andata, 37 punti su 39 a disposizione in una situazione di organico alquanto precaria, con un parco giocatori ridotti all’osso. Infine inserirei una dose di fortuna che ci è venuta incontro nei momenti più difficili».

Si chiude un ciclo favoloso, tiriamo le somme di tre anni di lavoro con questo gruppo.

«È stata un’esperienza indimenticabile ma diversa rispetto a quelle avute con la Cuprense; ho guidato una squadra dall’inizio del campionato, in una fascia d’età particolarmente delicata a causa dei molteplici problemi che la società ci presenta, però ho avuto la fortuna di legare subito con  l’ambiente ma soprattutto. Quando si ottengono dei risultati importanti, oltre alla bravura della squadra, gioca un ruolo importante, la passione e l’impegno di tutti quelli che hanno creduto in un progetto di partenza».

Indubbiamente la sua esperienza alla guida della juniores è stata redditizia. C’è già un progetto per la prossima stagione?

«Al momento non c’è alcun progetto futuro, almeno per quanto mi riguarda: se la società vorrà ci metteremo a tavolino per fare un consuntivo della stagione e vedere se ci sono le basi per andare avanti».

La juniores, grazie alla vittoria nel proprio girone, ha avuto accesso alle fasi finali, durante le quali, la compagine di mister Carboni affronterà le formazioni vincenti delle altre provincie marchigiane. Primo impegno in programma quello con la vincitrice del girone F della provincia di Ascoli Piceno, il Monticelli. Dopo la gara con la squadra ascolana, ci sarà il confronto interno con la prima della classe della provincia di Pesaro ed infine, la Cuprense sarà di scena ad Ancona per l’ultimo atto. Un grande in bocca al lupo al mister e i suoi ragazzi con la speranza, che portino in alto i colori gialloblu ma con la consapevolezza che comunque vada l’impresa è già stata realizzata.

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