Cuprense – Corridonia 2-0

CUPRENSE: Mori, Grelli, Capretti, Perozzi, Rivosecchi, Malavolta, Calabrini, Crescenzi (86′ Greganti), Lucidi (90′ Mattioli), Ottaviani, Splendiani U. (62′ Corradetti). Allenatore: Minuti.

CORRIDONIA: Terjek, Rossini (79′ Moretta), Scarpeccio, Marcelletti, Ranciari, Supe, Basso, Garin, Pettarelli, Maniscalco (79′ Salciccia), Petritoli (46′ Mercuri). Allenatore: Ciarlantini.

Arbitro: Paolini di Pesaro.

Reti: 36′ e 45′ Perozzi.

PORTO SANT’ELPIDIO – Il sogno si è avverato. La Cuprense, nella finale dei play off del campionato di Promozione, neutralizza il Corridonia con un secco 2-0. Il successo ampiamente meritato dalla compagine di Minuti, artefice di una gara lodevole, è maturato nella prima frazione di gioco, grazie alla doppietta messa a segno da Perozzi. Nella ripresa i ragazzi di Ciarlantini hanno tentato in tutti i modi di cambiare le sorti dell’incontro ma la retroguardia gialloblu ha difeso con ordine chiudendo ogni varco, senza correre troppi rischi.

In avvio, è subito la Cuprense a rendersi insidiosa con una conclusione di Calabrini che termina alta. Dopo una fase di studio, al quarto d’ora, Lucidi si libera dalla marcatura e scocca il tiro ma la conclusione non centra lo specchio. Il Corridonia subisce il gioco avversario senza opporre resistenza, e al 28′ ci prova Perozzi su calcio piazzato dalla lunga distanza ma la sfera dopo aver scavalcato la barriera sorvola la traversa. La supremazia territoriale della Cuprense si concretizza al 36′, quando il solito Perozzi, raccoglie di testa una punizione di Calabrini battendo Terjek per l’1-0. La squadra di Ciarlantini prova a reagire con un tentativo piuttosto velleitario di Rossini che si spegne sul fondo. Allo scadere del primo tempo, i gialloblu ipotecano la vittoria con un’altra rete di un incontenibile Perozzi, il quale, in una mischia in area avversaria, ha la meglio su tutti infilando per la seconda volta l’estremo difensore avversario.

Nella ripresa, il Corridonia come previsto tenta di riprendere le redini dell’incontro mentre la Cuprense si limita a difendere il vantaggio. Al 53′ Malavolta anticipa perfettamente Pettarelli, spedendo la palla sul fondo. Passano dieci minuti e Garin serve al centro un traversone insidioso, allontanato con i pugni di Mori. Al 67′ Calabrini su punizione costringe Terjek al volo plastico; al 73′ è Mercuri a far gridare al goal, al termine di un’azione personale da manuale, il suo diagonale termina sul palo. Lo stesso Mercuri ci riprova all’81’ con una conclusione dalla lunga distanza che Mori blocca in due tempi. Il Corridonia con la forza della disperazione, prova a siglare il goal della bandiera, ma la conclusione di Pettarelli nei minuti di recupero, si spegne sul fondo.

Al triplice fischio di Paolini può iniziare la festa gialloblu, i numerosi tifosi giunti da Cupra Marittima possono esultare per questo traguardo storico. Un successo inaspettato ma ampiamente meritato dalla squadra rivelazione del campionato. Ora la Cuprense dovrà attendere i verdetti dei play-out della serie D per sapere se potrà accedere direttamente all’Eccellenza o se dovrà disputare una gara di spareggio.

LA CRONACA

62′: tiro cross di Garin Mori in uscita anticipa tutti di pugno

67′: punizione di Calabrini dal limite, Terjek si allunga all’angolo basso aalla sua destra e respinge

73′: percussione di Mercuri in area conclusa con un diagonale: palo

81′: tiro da fuori di Mercuri:Mori para a terra in due tempi

922′: conclusione di Pettarelli dall’interno dell’area sul fondo

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