CUPRA MARITTIMA – Alla Cuprense non è bastata la doppietta di Perozzi per salire in Eccellenza. Le retrocessioni di Cagliese e Tolentino, formazioni marchigiane di serie D, hanno condizionato il sistema di accesso dei playoff dall’Eccellenza alla Seconda Categoria.

«Mi sento sempre il vincitore della categoria perché la finale ce la siamo guadagnata – ha commentato mister Minuti – mi scoccerebbe moltissimo se non dovessi farcela domenica». Sarebbe un’ingiustizia dopo aver superato ostacoli come Fermana e Corridonia, date per favorite alla vigilia.

La Cuprense è andata al di là di ogni prevedibile aspettativa, contro i pronostici di tutti, eppure non si può ancora cantare vittoria. Da mina vagante del torneo, come l’aveva ribattezzata lo stesso Minuti, a piacevole conferma. Adesso altri 90′ di sofferenza contro l’Urbania: «La squadra sta bene, è solo rammaricata per come sono andate le cose in serie D. Spero che i ragazzi rimangano concentrati come hanno fatto fino ad ora. L’Urbania? Non la conosco per cui mi sto documentando» ha concluso il trainer gialloblu.

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