ACQUAVIVA PICENA – Prosegue lo scontro politico tra gli opposti schieramenti politici acquavivani: la polemica nasce dalla denuncia dell’abbandono del convento francescano del 1200. L’esponente dell’opposizione Daniela Straccia risponde all’assessore ai Lavori Pubblici Roberto Fulgenzi: «Sono affermazioni inesatte, quelle dell’assessore. Il mancato “Obiettivo 2”, che ha escluso Acquaviva dai Comuni beneficiari, non rientra tra le mie responsabilità politiche: in quel periodo non era neanche candidata».

Si difende la Straccia: «Tutto l’operato di questa amministrazione è conseguenza di una scelta politica. Il Piano Regolatore è stato redatto durante la mia amministrazione, ma sono passati 6 anni e le variazioni oramai vengono approvate a ogni consiglio comunale: alla fine posso dire che non è neanche più il nostro, viene modificato a ogni occasione».

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