MONTEPRANDONE – Il sistema produttivo del nostro territorio suscita interesse in Corea del Sud. Una delegazione asiatica lunedì 19 maggio ha infatti visitato la sede di Asteria, l’Istituto per lo Sviluppo Tecnologico e la Ricerca Applicata di Centobuchi.
Il gruppo, composto da sei operatori, tra i quali Shin Sung Choun Direttore Generale del Living Welfare Bureau de Gangnam-gu Office di Seoul e Gook In Cheol Presidente dell’agenzia coreana Solmon, intende studiare il modo migliore per avviare una serie di scambi culturali ed economici con il nostro territorio.
La delegazione, guidata dai funzionari della Regione Marche, è stata accolta da Luca Tarquini, direttore generale di Asteria, il quale ha illustrato l’importanza dell’investimento delle imprese nella tecnologia e come le nuove tecnologie possono produrre business presentando anche i diversi studi realizzati dall’istituto.

Tarquini ha illustrato i progetti di fattibilità per gli impianti di produzione di energia elettrica da fonti alternative, alimentate da biomasse vegetali e algali e gli studi di applicazione dell’energia fotovoltaica ed eolica.
«Siamo venuti dal distretto di Seoul per avviare una serie di scambi culturali ed economici – ha spiegato Shin Sung Choun Direttore Generale del Living Welfare Bureau – a luglio cercheremo di organizzare un gemellaggio tra Seoul e le Marche e siamo interessati anche allo studio sulle energie da fonti rinnovabili e dal food. Pertanto spero, nei prossimi giorni, di consolidare la collaborazione tra i due distretti».

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