MONSAMPOLO DEL TRONTO – Arrestati pochi minuti dopo aver rapinato una banca. Sono così finiti in carcere dopo un inseguimento da parte delle forze dell’ordine i tre pregiudicati pugliesi, originari di Cerignola in provincia di Foggia, che stamattina avevano messo a segno un colpo nella filiale della Banca Antonveneta nella frazione di Stella di Monsampolo.

C.P. di 30 anni, B.M. di 31 anni e P.M. di 27 anni, tutti e tre con precedenti penali per gli stessi reati, stamattina si sono recati nell’ufficio della banca come normali clienti, salvo poi indossare repentinamente le calzamaglie e aggredire il direttore dell’istituto di credito che, malmenato davanti agli atterriti impiegati, è stato costretto a consegnare il denaro presente nelle casse, circa 10mila euro.

Arraffato il bottino i tre rapinatori si sono dati alla fuga, ma l’allarme scattato tempestivamente ha permesso ai Carabinieri di Monsampolo, insieme a quelli di Monteprandone e al Nucleo operativo di San Benedetto, di mettersi sulle loro tracce e raggiungerli prima che imboccassero la superstrada Ascoli-Mare e quindi l’autostrada A14.

I tre arrestati sono stati trasferiti presso il carcere di Marino del Tronto.

La tipologia della rapina ricorda molto quella avvenuta a San Benedetto nello scorso mese di novembre nella Banca Picena Truentina di via del Tiziano: anche in quella situazione furono tre i rapinatori che entrarono nella banca come clienti e che utilizzarono nel momento opportuno calzamaglie e taglierini per farsi consegnare il denaro. La banda venne poi arrestata dai carabinieri di San Benedetto. Curiosamente, pur non trattandosi delle stesse persone, anche la provenienza dallo stesso comune di Cerignola accomuna le due diverse bande di rapinatori.

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