CUPRA MARITTIMA – In questi giorni i cittadini di Cupra sono stati coinvolti in una raccolta di firme, promossa dal gruppo di minoranza “Impegno per Cupra“, contro il progetto del nuovo polo scolastico. La minoranza contesta infatti sia la legittimità dell’iter procedurale del bando di assegnazione del progetto, sia il luogo dove sorgerà la nuova scuola che risulterebbe troppo vicino alla zona archeologica, accusando il comune di non aver controllato la reale fattibilità dell’intervento.

Il consiglio comunale del 23 maggio si è aperto quindi con la risposta del sindaco Giuseppe Torquati a queste osservazioni, ricordando in primo luogo che «i nostri ragazzi non possono rimanere nella vecchia struttura, ormai non più agibile. L’intervento di spostare la scuola è necessario perchè ricostruirla nello stesso punto in cui si trova ora vuol dire tornare ad utilizzare spazi ristretti che, ancora una volta, non permetterebbero di proporre attività alternative in aggiunta a quelle didattiche. L’attuale edificio dunque non rassolve più a funzioni di interesse pubblico».

Torquati ha proseguito nella sua esposizione: «Quando nel 2001 è iniziato il progetto per il nuovo polo scolastico, tutti gli studi di fattibilità necessari hanno determinato la congruenza del territorio con le scelte progettuali. Inoltre, dal 2001 ad oggi, la minoranza non ha mai presentato un alternativa a questo progetto».

Il capogruppo di minoranza, Nicolino Calvaresi, ha fatti invece notare invece che «non siamo stati mai realmente coinvolti in questo progetto, venivamo solo avvertiti pochi giorni prima dei consigli comunali trovandoci di fronte a decisioni già prese. Oltre al fatto che la nuova costruzione supera la cubatura massima imposta dalla legge, i nostri timori riguardano anche la falda acquifera che si troverà sotto l’attuale edificio scolastico una volta che si inizierà a scavare. Drenare tutta quell’acqua si potrebbe rivelare un danno ambientale per il territorio».

Il sindaco Torquati ha replicato: «Il drenaggio della falda acquifera non deve destare preoccupazioni perchè non ci sarà nessun tipo di problema. Piuttosto, se il nuovo polo scolastico non viene realizzato Cupra rischia di non avere più una scuola: molti ragazzi ultimamente si sono iscritti a scuola a Grottammare proprio perchè i genitori non se la sentivano di mandare i propri figli nella nostra struttura. Questo progetto dovrebbe quindi vederci tutti uniti e non divisi perchè lo scopo è quello di creare un polo scolastico che sia un punto di riferimento per gli altri paesi». A seguito della discussione il progetto preliminare è stato approvato dalla maggioranza, ora passerà quindi alla provincia.

Sono stati approvati inoltre i punti all’ordine del giorno riguardanti la modifica del perimetro della lottizzazione situata dietro la Casa Cantoniera e la lottizzazione residenziale denominata “Adriatica Nord“. La discussione dei punti riguardanti la lottizzazione residenziale “San Basso” e “Poggio Sant’Andrea” è stata invece rinviata perché non sono passati i sessanta giorni previsti dall’arrivo della richiesta alla provincia.

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