SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Da Felice Gregori del Partito Democratico dura presa di posizione contro le tematiche sollevate da Rifondazione Comunista sulle norme architettoniche transitorie per gli chalet: «Si dice che c’è la tendenza a legalizzare gli abusi, che invece sono combattuti da questa amministrazione. Inoltre non si può criminalizzare ora una categoria ora un’altra, solo perché ha il difetto di produrre reddito ed occupazione nella città. Forse – continua Gregori – taluni consiglieri hanno una scarsa stima di loro stessi se pensano che possano essere subalterni a qualcuno. In consiglio comunale non siede il presidente della Confesercenti, così come di nessuna altra associazione sindacale, bensì consiglieri comunali che hanno l’obbligo di avere una visione d’insieme della città e devono mirare al bene di quest’ultima e alla crescita culturale ed economica».

Su questa linea, il segretario del Pd attacca poi gli alleati sambenedettesi di Rifondazione: «Invece di aprirsi ad un mercato regolamentato si arroccano su posizioni oscurantiste».

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