COLONNELLA – Un nuovo polo scolastico costato un milione di euro che ancora prima di essere aperto ha chiari sintomi di degrado e abbandono.

A Colonnella il gruppo consiliare di opposizione guidato da Matteo Marchetti denuncia come la struttura, che doveva essere aperta dall’amministrazione Iustini nel 2006, ad oggi ancora non è stata attivata.

«E’ dal consiglio comunale del 2006 – si legge in una nota del gruppo consiliare – che il sindaco dice che avrebbe aperto il Polo didattico, e precisamente, nella campagna elettorale del maggio 2006 diceva che sarebbe stata aperta a settembre, per poi rinviare a settembre 2007 e infine a gennaio 2008».

La struttura del Polo didattico, ormai in costruzione da svariati anni, è costata un milione di euro, e a breve altri 120-130 mila euro saranno spesi per la sistemazione degli esterni e delle strade di accesso. Nel frattempo all’interno muffa, sporcizia, acqua sui pavimenti e vetri rotti. Ovviamente chiunque può entrare, soprattutto i ragazzini, per esplorare un luogo diverso. Ora l’amministrazione – aggiungono i consiglieri di minoranza – ha garantito l’apertura a settembre. Sarà la volta buona?».

E l’occasione finalmente per l’apertura del polo scolastico sembra sia arrivata grazie alla chiusura nei giorni scorsi da parte della Asl della mensa della scuola materna di Vallecupa. Gli ispettori hanno dichiarato inidonei attrezzature e locali sia adibiti alla cucina che alla mensa per i piccoli.

Secondo il servizio di igiene non sarebbero stati rispettati i requisiti di legge in materia di attrezzature utilizzate per la preparazione dei cibi. Non sono ad ogni modo stati riscontarti alimenti scaduti o in cattivo stato di conservazione.

Attualmente quindi i piccoli della scuola materna si serviranno dei pasti preparati nelle cucine del ristorate Bellavista, con cui il Comune ha dovuto stabilire una convenzione per assicurare la refezione nell’ultimo mese di scuola. Per settembre quindi i piccoli dovrebbero essere trasferiti nella nuova costruzione, che raggrupperà anche gli alunni dell’altra scuola materna del centro.

«La preoccupazione del sindaco – ha aggiunto il gruppo di opposizione – è stata quella di individuare dei “difetti procedurali” perpetrati dalla Asl sulla non idoneità dei locali per la preparazione dei pasti nella scuola materna, e non piuttosto di mettere nel corso di questi anni le strutture nelle condizioni igienico-sanitarie ottimali previste dalla legge».

Sull’intera questione il gruppo guidato da Matteo Marchetti chiederà spiegazioni attraverso una interrogazione consiliare.

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