ASCOLI PICENO – «La nostra regione, come il resto d’Italia – dichiara il consigliere regionale di Sinistra Democratica Massimo Binci – è stata colpita gravemente nell’estate precedente da numerosi e devastanti incendi boschivi, considerato che l’arrivo della stagione calda è imminente, è necessario tenere alta la guardia e attuare tutti gli strumenti per prevenire ulteriori scempi al nostro patrimonio boschivo».

I Comuni, per porre un freno agli incendi, possono avvalersi della legge, che prevede il censimento, tramite un apposito catasto, delle zone interessate dagli incendi, per poter prescrivere il divieto di cambio di destinazione d’uso per la eventuale realizzazione di edifici, strutture e infrastrutture finalizzate ad insediamenti civili

Preoccupato dai dati – solo il 35% dei Comuni marchigiani ha avviato il catasto – nella mattinata del 21 maggio il consigliere Regionale, Massimo Binci ha presentato una interrogazione urgente alla Giunta Regionale.

«La legge c’è (legge quadro 353/2000) e se applicata – afferma Binci – è uno strumento normativo fondamentale per contrastare gli incendi. Purtroppo da un dossier della Legambiente e del Corpo forestale “Incendi e legalità 2007” risulta che le disposizioni di legge vengono sistematicamente disattese dai Comuni».

Binci chiede alla Giunta Regionale di conoscere quanti e quali comuni, tra quelli interessati dagli incendi, hanno provveduto alla redazione del catasto previsto dalla legge 353/2000, perchè il Piano regionale di previsione contro gli incendi non viene revisionato annualmente e se si ritiene necessario elaborare una norma che preveda l’obbligo per i Comuni di realizzare il suddetto catasto adeguando gli strumenti urbanistici, prevedendo sanzioni in caso di inadempienze.

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