SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Mario Malavolta e Alessandro Pignoletti mettono le rispettive firme in calce all’accordo per l’affitto della Foodinvest. Ora per la riapertura dello stabilimento agroindustriale manca solo l’approvazione del giudice Carlo Calvaresi. Il magistrato del tribunale di Ascoli valuterà mercoledì le proposte di concordato preventivo presentate dal gruppo in crisi Malavolta Corporate (anche per l’azienda Marollo di Rotella, oltre alla Foodinvest).
L’intesa definitiva fra Malavolta e il rappresentante della cordata del nord Italia Green Garden è stata siglata presso la sede del vecchio municipio, in piazza Cesare Battisti, alla presenza del sindaco Gaspari, del presidente della Provincia Rossi e di una nutrita rappresentanza degli operai.
Un moderato entusiasmo da parte di Pignoletti: «L’intesa fra le parti chiude il cerchio, ora attendiamo la decisione del giudice. Posso solo dire di essere molto soddisfatto, c’è stata la massima disponibilità da parte di tutti, non vedo l’ora di rimboccarmi le maniche per il bene dell’azienda, del territorio e della mia cordata».

Già lo scorso 12 maggio era stato firmato un preaccordo nella sede della Provincia, in cui la Green Garden offriva garanzie bancarie per l’affitto triennale.
Alcune novità contenute nell’accordo di martedì riguardano la manutenzione ordinaria e straordinaria, che sarà in capo alla Green Garden. Per quanto riguarda i macchinari agricoli “contesi” con la Marollo, la cordata di Pignoletti tratterà nei prossimi giorni con la Tecno Campus, altra società dei Malavolta, ma Pignoletti annuncia: «I macchinari agricoli sono importanti, ma a questo punto non sono indispensabili per farci riprendere la produzione».

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