CUPRA MARITTIMA – L’impresa è compiuta. Quanti avrebbero creduto nel passaggio del turno della Cuprense? Pochi o nessuno. Eppure la compagine del tecnico Minuti ha ribaltato il risultato dell’andata – 1-0 a favore della Fermana – e i pronostici della vigilia. Ed ora al popolo gialloblu non resta che sognare: contro il Corridonia, nella finalissima per la promozione in Eccellenza, (si torna in campo nel prossimo fine settimana), tutto sarà possibile.

Mister, se lo immaginava di passare il turno?
«Il nostro intento era di fare una bella figura, poi è normale che te la giochi. Il calcio insegna che nulla è scontato».

A volte, allora, non bastano nomi e blasoni ma serve qualcosa di più. Cosa ha avuto dalla sua la Cuprense rispetto alla Fermana?

«Premetto che a inizio stagione nessuno pensava a questo finale. Spero solo che i miei ragazzi ora non si montino la testa. Comunque a livello mentale eravamo avvantaggiati rispetto a loro perché non avevamo nulla da perdere. Poi, quando sei reduce da una sconfitta sei maggiormente motivato. Abbiamo disputato una bella gara».

Contro il Corridonia servirà un’altra impresa.

«Loro sono una ottima squadra, costruita per salire. Si allenano quattro volte a settimana ed hanno giocatori di categoria superiore. Dobbiamo vincere assolutamente. Se giochiamo come abbiamo fatto contro la Fermana, possiamo farcela».

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