ANCONA – Sette luoghi delle Marche hanno superato i limiti massimi di polveri sottili consentite dalla normativa europea.
Lo ha reso noto l’Arpam, l’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente Marche, che ha pubblicato i risultati delle rilevazioni in 28 stazioni distribuite in tutta la regione che monitorano la presenza di polveri sottili. Secondo l’agenzia sette siti hanno superato nel periodo gennaio-aprile 2008, i 35 giorni all’anno del limite di Pm10 (sigla che indica le particelle microscopiche e quindi polvere, fumo, sostanze liquide presenti nell’atmosfera).
I siti in questione sono Marina di Montemarciano, Senigallia, Pesaro (via Giolitti), Campolungo di Ascoli, Civitanova (via Cecchetti), Jesi e Porto Sant’Elpidio.
L’Arpam ha inoltre precisato che nel mese di aprile non si sono verificati picchi di pericolo, ma che la media del periodo è già sopra il valore limite annuale di 40 g/mc in 13 posti.
Per quanto riguarda le Pm 2,5, più pericolose delle Pm10, il valore limite raccomandato dall’Unione Europea di 25g/mc è stato superato dalle stazioni di Ancona (con la sola eccezione di Cittadella), Jesi e Marina di Montemarciano.

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