SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Ha riscosso successo l’idea dell’Università della Terza Età di San Benedetto del Tronto di parlare di organismi geneticamente modificati (e non solo) in un convegno che si è tenuto lo scorso 13 maggio all’Auditorium Comunale.
Punta di diamante dell’incontro è stata la presenza del dottore Francesco Salamini, una delle figure italiane di più alto profilo scientifico nel campo della biotecnologia agroalimentare.
Lo studioso è stato introdotto dalla presidente dell’Utes Leda Passamonti e dal professore Lelio Uncini. L’incontro, dal titolo “Il futuro del miglioramento genetico delle piante alimentari: dall’origine dell’agricoltura agli organismi geneticamente modificati”, era mirato a fornire, ai sambenedettesi che vi hanno partecipato, il maggior numero di informazioni circa un argomento tanto di moda quanto sconosciuto ai più.

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