SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Solidarietà e aiuti per la popolazione birmana (l’attuale Myanmar) colpita tra il 6 e l’8 maggio scorso da un ciclone e da una seguente alluvione causata da onde anomale, che hanno causato decine di migliaia di morti, e che attualmente vede migliaia e milioni di persone in condizioni disperate (si pensi che la forza del vento ha sradicato, nella grande città di Yangon, circa il 70% degli alberi).
La Caritas Diocesana di San Benedetto e il Sos Missionario, in contatto con la Caritas Italiana già operante in Myanmar, ricevono notizie dettagliate sulla critica situazione birmana: nelle diocesi più colpite di Yangon, Mawlamyine, Pyay e Pathein, si segnalano circa 60 mila famiglie da aiutare; occorrono circa 350 mila euro per garantire loro acqua e cibo per una settimana, pulizia di 150 pozzi e purificazione delle acque, distribuzione di materiale da cucina e candele, distribuzione di materiale per rifugi temporanei, allestimento di campi sanitari nelle zone più devastate.
Chi desidera rispondere all’appello può inviare la sua offerta di aiuto a Caritas italiana a mezzo c.c.p. numero 347013 (causale: Emergenza Myanmar), o al Sos Missionario, a mezzo c.c.p. numero 242636 (causale Emergenza Myanmar).

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