SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Porto d’Ascoli ci riprova anche se il pareggio dell’andata favorisce il Pagliare sia per differenza reti che per migliore posizione di classifica al termine del campionato.

Sereno il clima che si respira in casa biancoceleste. Ciò trova conferma anche nelle parole del tecnico Fabrizio Deogratias: «Era meglio una vittoria per avere una sicurezza maggiore ma tutto sommato il pari è giusto. Siamo consapevoli di potercela giocare. Senza nessun timore reverenziale».

Mister, tornado alla gara scorsa avete disputato un buon primo tempo soffrendo nella ripresa. Magari con un pizzico di cattiveria in più si poteva vincere…

«Purtroppo si è fatto male Berganzi e ho dovuto cambiare modulo. Sicuramente abbiamo pagato qualcosina. Le occasioni del Pagliare sono nate per delle nostre disattenzioni e per l’abilità dei loro attaccanti. In fase di costruzione del gioco hanno fatto poco. Comunque sono soddisfatto di come i miei ragazzi hanno interpretato la partita. Hanno cercato di tenere in mano le redini del gioco».

Sabato sarà una battaglia.

«Siamo due squadre che si somigliano sia per mentalità sia per un modo di giocare molto offensivo. Ci siamo scontrati già quattro volte (inclusa la gara di Coppa Marche di inizio agosto, ndr), conosciamo tutto di tutti. L’unica accortezza è avere la giusta concentrazione per poter condurre il gioco».

Porto d’Ascoli al completo contro i biancorossi. Filipponi rientra dopo aver scontato un turno di squalifica. Disponibili anche Berganzi, uscito anzitempo per un botta alla caviglia, e Fiorino, ripresosi dallo stiramento che lo ha tenuto lontano dai campi oltre un mese.

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