RIPATRANSONE – Un volume da conservare: è il “Dizionario del dialetto ripano“, realizzato dal maestro Alfredo Rossi, che racchiude migliaia e migliaia di lemmi del dialetto della cittadina del vicolo più stretto d’Italia. L’opera, sponsorizzata dal Comune di Ripatransone, dalla Provincia di Ascoli Piceno e dalla Banca di Ripatransone Credito Cooperativo, sarà presentata domenica 10 maggio, alle 17,30, nella Sala di Rappresentanza del Municipio.
«Solo le doti umane e culturali del maestro Rossi – spiega l’assessore alla Cultura Remo Bruni – potevano portare a compimento questa faticosa ricerca, fatta di paziente e prezioso lavoro. Si tratta di un’opera davvero importante, non solo per lo studio e la conoscenza approfondita di un dialetto ritenuto unico nel panorama delle lingue dell’Italia centrale (e più volte studiato da glottologi e linguisti italiani e stranieri), ma anche per tutti coloro che, alla ricerca delle proprie radici e di una storia sociale ed umana che di giorno in giorno perde inesorabilmente le sue caratteristiche, vorranno riappropriarsi dello strumento espressivo dei padri per tramandarlo, finalmente codificato, alle future generazioni».
Il Dizionario è diviso in due parti: la prima dedicata a nozioni di fonetica, grammatica, sintassi e ortografia del dialetto ripano, alle abbreviazioni e al dizionario vero e proprio; la seconda riporta invece i proverbi, i modi di dire, gli antichi detti e massime ripane. Il volume si chiude con una bibliografia essenziale.

Preziose le due immagini riprodotte della prima e ultima di copertina: la Pianta di Ripatransone, datata 20 luglio 1958 (conservata nella Biblioteca Comunale “Gabrielli” della Città, e un Particolare della pianta di Ponziani, pubblicata nel 1781 a cura del ripano Gaetano Tanursi.

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