SAN BENEDETTO DEL TRONTO – In Riviera si profila l’ennesima estate caldissima per chi ha a cuore le sorti della Samb.

Per la prima volta, dopo la vendita di Gaucci a Mastellarini, il fallimento post-Soldini e i primi due anni di “assestamento” dei Tormenti, infatti, ci si aspettava una stagione estiva all’insegna della tranquillità e della programmazione durante la quale la parola Samb si sarebbe accostata solo al mercato e al calcio giocato e non a tribunali o messe in vendita.

Anche perchè, stando a quanto detto dai fratelli Tormenti al momento del loro insediamento, questo sarebbe dovuto essere l’anno in cui si sarebbe dovuto tentare il primo assalto alla B (il progetto prevedeva il raggiungimento della cadetteria in 3-5 anni, ndr).

In realtà purtroppo si preannuncia un’estate tesa e all’insegna dell’incertezza, con, addirittura, il rischio (certo, solo potenziale) di una “non iscrizione” causa stadio forse non a norma e con un nuovo possibile, ennesimo, passaggio di proprietà.

In questo modo si perderà la possibilità di riscattare i giocatori migliori: sulle tracce di Michael Cia ci sarebbero già diverse squadre di serie B; stesso discorso per Davis Curiale, su cui il Pescara sembra favorito.

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