ACQUAVIVA PICENA – Dopo due campionati il rapporto di collaborazione tra il tecnico Roberto Sgolastra e lo Sporting Acquaviva (Seconda Categoria, girone H) volge al termine, ma l’allenatore sambenedettese vuole fare alcune precisazioni. «Più che di esonero – dichiara – come è stato scritto da qualche parte, parlerei di termine naturale del rapporto. Nella mia prima stagione con lo Sporting abbiamo totalizzato ben 67 punti dietro al solo Monsampolo ed in tutti i campionati marchigiani di quella stagione, dall’Eccellenza in giù, saremmo stati promossi con quel punteggio. In questa stagione non ci siamo ripetuti, ma non per un calo degli stimoli e delle motivazioni bensì per alcune circostanze poco fortunate come gli infortuni di alcuni giocatori chiave: Borraccini e Voltattorni, fuori per un mese e mezzo o Desideri del quali ho dovuto fare a meno per oltre metà del campionato. Dopo due stagioni così articolate è normale che ci possa stare un cambio della guida tecnica, ma tengo a precisare che un’eventuale mancanza di stimoli di alcuni giocatori non va assolutamente attribuita al sottoscritto, ma va riportata alla mancanza di risultati, che da sempre rappresentano la panacea di tutti i mali sportivi. Dal punto di vista umano e morale – conclude Sgolastra – lascio la squadra sapendo di avere la coscienza pulita, grazie anche al rapporto squisito che ho avuto con i giocatori, ben sapendo che in una rosa di venti atleti è impossibile legare caratterialmente con tutti quanti».

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