ROMA – Ultima giornata di campionato, la trasferta di Catania viene vietata ai tifosi romanisti, mentre c’è il semaforo verde alla trasferta degli interisti a Parma. Queste le decisioni dell’Osservatorio del Viminale.
Il divieto, sottolinea l’Osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive, è stato adottato con il ”massimo rigore” tenendo in considerazione tutti i criteri che fino ad oggi sono stati seguiti nelle decisioni dell’organismo.

Sono state valutate ”le notizie provenienti dalle autorità preposte alla tutela dell’ordine e della sicurezza pubblica, i precedenti incontri diretti ed i livelli di pericolosità espressi dalle frange più facinorose delle diverse tifoserie, individuati sulla base dell’osservazione dei comportamenti tenuti prima, durante e dopo le partite di calcio tenutesi negli ultimi tempi”.

Ora il prefetto della città etnea potrà decidere in autonomia se vietare la vendita del biglietto individuale o decidere la chiusura del settore ospiti dello stadio “Massimino”.
«Una decisione che rende meno impegnativi i problemi di ordine pubblico domenica prossima, ma bisognerà comunque tenere alta l’attenzione perchè ci sono grandi aspettative da parte dei tifosi etnei». Lo afferma il questore di Catania Michele Capomacchia all’Ansa, mentre il presidente della Lega Calcio Antonio Matarrese sostiene al contrario che «i tifosi della Roma devono poter andare a Catania, questo è il calcio che vogliamo, non accettiamo disparità. Nessuno mette in dubbio le difficoltà di ordine pubblico, ma vanno governate».

E’ un segnale della fine del calcio italiano, vietare una trasferta anche nell’ultima giornata di campionato, in un momento cruciale sportivamente parlando? Si tratta di una decisione giusta? Il mondo del tifo italiano, composto da delinquenti ma anche da una stragrande parte di brave persone appassionate, merita misure del genere, così limitative? Oppure si tratta di misure necessarie, che andavano prese con la stessa fermezza anche prima dei recenti fatti di cronaca legati alla violenza nel calcio, e che non possono avere eccezioni neanche in un’occasione come questa?
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