SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tre giorni di grande motonautica che hanno attirato in Riviera centinaia di appassionati, promuovendo il territorio e un movimento sportivo finora di nicchia.
Il week-end di gare della tappa italiana del Mondiale Uim Powerboat P1, andato in scena dal 9 all’11 e valido anche per l’Ips (Italian Powerboat Series), va in archivio con la soddisfazione di piloti, organizzatori e dirigenti.
Il presidente della Federazione Mondiale di Motonautica Raffaele Chiulli, numero uno di un movimento in continua espansione, afferma: «Migliaia di spettatori hanno visto sfrecciare da vicino oltre 20 bolidi del mare di numerose nazionalità, tra cui Italia, Inghilterra, Stati Uniti, Germania, Cina, Grecia, Belgio, Malta, in quattro spettacolari prove per le due categorie Evolution e Supersport».
Chiulli, eletto a capo della Uim (Unione Internazionale Motonautica) nel corso dell’assemblea generale di Antalya lo scorso 11 novembre, parla poi dei suoi progetti per un rinnovamento del mondo della motonautica: «In stretta collaborazione con i nostri promoter, stiamo cercando di sviluppare una sempre più efficace piattaforma di scambio e confronto tra istituzioni, cantieristica nautica, costruttori di motori, team, piloti di oggi e sempre più quelli di domani. I regolamenti del campionato del mondo riflettono la volontà di allargare la base competitiva ma nel contempo assicurare una equa competizione a costi contenuti e nel pieno rispetto della sicurezza e dell’ambiente. Si vuole anche offrire l’opportunità ai costruttori di imbarcazioni e motori – termina Chiulli – di mettere a dura prova ed evidenziare quanto di meglio sia possibile provare e sviluppare dal punto di vista della performance e dell’innovazione tecnologica». Prossimi appuntamenti del Mondiale Powerboat P1 in Francia, Malta, Tunisia, Gran Bretagna, Spagna, Portogallo, Bahrain: il pronti e via italiano non poteva essere più riuscito.

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