TERAMO – Dario Fo presenterà domani, mercoledì 14 maggio, in prima nazionale a Teramo lo spettacolo “L’apocalisse rimandata, ovvero benvenuta Catastrofe”, tratto dall’omonimo libro pubblicato a fine aprile. L’evento rientra nell’ambito della rassegna “Primavera della scienza”, organizzata dall’Università degli Studi di Teramo al fine di sensibilizzare verso un maggiore insegnamento delle materie scientifiche di base nelle scuole medie superiori, attraverso nuove strategie didattiche per accrescere negli studenti la comprensione del metodo scientifico quale strumento utile per decodificare notizie scientifiche e per interpretare le problematiche sociali legate alle questioni ambientali.

Lo spettacolo, che si terrà alle ore 21 presso l’Aula Magna del Campus di Coste Sant’Agostino, riproduce una situazione paradossale in cui un bel mattino in una grande città non esiste più l’elettricità, per cui le lampadine non si accendono, il frigorifero è spento, niente caffè al bar e niente benzina alle pompe. In un batter d’occhio crollano banche e assicurazioni, il denaro non vale più, le guerre del petrolio non hanno più ragione di esistere. I politici smettono di fare chiacchiere e non hanno più seguito, le città si svuotano e si riempiono le campagne, dove si adottano nuovi stili di vita.

«Mi rendo conto solo ora che, trascinato da una specie di catarsi immaginifica, mi sono lasciato trasportare dentro una simulazione di follia – ha spiegato Fo. Ma l’apocalisse verrà, per quanto ci rifiutiamo di vederla. Se l’umanità non rinsavisce, nella sua corsa cieca va dritta verso la fine».

Tutto esaurito per lo spettacolo, il cui ingresso gratuito ma con prenotazione obbligatoria ha visto esaurire i posti disponibili nel giro di poche ore.

Sarà comunque possibile seguire l’evento, anche senza prenotazione, da una delle aule accanto all’Aula Magna, collegate in diretta attraverso un maxischermo.

Per info: 0861.266227 malessandrini@unite.it

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