Da Riviera Oggi n. 726

RIPATRANSONE – Il progetto di produrre energia elettrica e termica dall’olio di semi di girasoli ottenuto dalle piante coltivate dalla cooperativa Colli Ripani è sospeso in attesa di tempi migliori.
L’obiettivo rimane ma i costi e i mancati finanziamenti della Regione Marche hanno reso impraticabile il progetto: «Il prezzo di mercato della pianta è aumentato del 50% – afferma il socio della cooperativa, Nazario De Angelis – e questo ha determinato un incremento dell’investimento iniziale. La Colli Ripani non è stata più in grado di portare avanti il progetto, siamo in attesa di bandi dalla Regione che aiutino la nascita del centro agroenergetico».

Ma le piante dovevano essere coltivate nei terreni incolti di proprietà della Cantina: «È vero che i girasoli utilizzati dovevano essere quelli coltivati dagli stessi soci – spiega De Angelis – ma è anche vero che se il prezzo di mercato aumenta è più conveniente per la cooperativa vendere la pianta piuttosto che utilizzarla all’interno di un progetto che prevede un rimborso per ogni girasole inferiore al prezzo di mercato. Insomma non potevamo chiedere ai soci di venderci la pianta a un prezzo più basso, ma del resto solo con quei costi riuscivamo a contenere le spese».

L’impianto diventa così un investimento che non conviene alla cooperativa. La sostenibilità ambientale, l’energia pulita e il risparmio nel consumo elettrico, diventano ragioni insufficienti per mandare avanti il progetto: «La cooperativa deve rendere conto del suo operato ai soci, non può permettersi di investire in progetti che pur lodevoli e chiaramente da appoggiare da un punto di vista etico, non hanno però un riscontro economico. Aspettiamo di avere anche un aiuto dalla Regione e magari speriamo l’anno prossimo di riprendere il progetto».

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