SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Il Gran Premio del Mare di San Benedetto del Tronto ha confermato le aspettative in quanto a successo della location per le competizioni motonautiche di endurance. Cielo terso, mare cristallino e una piacevole e leggera brezza, che non ha alzato onde garantendo ottime condizioni di sicurezza ai partecipanti, hanno caratterizzato, come nei giorni scorsi, anche il primo giorno di gare della Powerboat P1 e dell’Italia Powerboat Series.

Nella mattinata di sabato, durante la prima prova della classe Supersport, si è aggiudicato la prima piazza Conam Yachts di Aaron Ciantar e Angelo Tedeschi, seguito da
VoomVoom.com e da Silverline Buzzi Bullet. Dei 12 iscritti Allufer 3S Vernici non ha preso parte alla partenza mentre una imbarcazione si è dovuta ritirare durante la gara.

Nel pomeriggio l’iride della migliore classe Evolution è andato all’equipaggio inglese del team Fountain Worldwide di James Sheppard e Craig Wilson, seguito da Lucas Oil di Shelley Jory e Nigel Hook e da Cranefields Wine di Siegfried Greve e Gino Passchier. Nonostante perfette condizioni meteo marine, in questa prova solo 4 equipaggi dei 10 partenti sono riusciti a vedere la bandiera a scacchi. Guai meccanici a parte, la sorpresa più eclatante della giornata è stato la performance dell’equipaggio americano del team Nigel Hook Racing, che oltre a mostrare l’affidabilità tecnica, ha regalato una seconda piazza che ha premiato la tenacia di una esordiente pilota, la bellissima bionda inglese Shelley Lisa Jory, capace di tenere testa agli avversari più blasonati sino all’ultimo giro. Fra i ritirati per problemi tecnici anche Pignolo 53, portata da Guido Cappellini, il nove volte campione della Formula 1 UIM, e Metamarine, guidata da Marco Pennesi, il beniamino di casa a San Benedetto.

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