SAN BENEDETTO DEL TRONTO – La sezione sambenedettese di Fiamma Tricolore condanna l’episodio di violenza contro due Vigili Urbani da parte di un commerciante abusivo, avvenuto nei giorni scorsi, e chiede di dotare la Polizia Municipale di armi di difesa.
«Quello che è accaduto non è ammissibile, ci vuole un rafforzamento della sorveglianza, per il rispetto delle regole da parte di tutti, senza pregiudizi», afferma il segretario del movimento politico Giacomo Massimiani.
Per la Fiamma ci vuole una presa di posizione da parte degli enti locali, e pressioni sullo Stato per quella che viene definita senza mezzi termini una emergenza.
Domanda: cosa pensano i militanti della Fiamma delle ronde da parte di cittadini stile Bologna? «Non siamo per le ronde, siamo per lo Stato presente sul territorio», rispondono Massimiani e il vice segretario Giorgio Binni.
Passando poi al dibattito sulle politiche turistiche, il partito espone le sue idee sulle regole per gli chalet e sulla trasformazione degli hotel in residence. «Crediamo che vadano favoriti gli operatori turistici, dare la possibilità a tutti di creare divertimento disciplinato per attirare in Riviera turisti giovani. In questa ottica vediamo bene la trasformazione degli hotel in residence od ostelli. E poi sogniamo un’area della città adibita alle attività giovanili e turistiche».
Massimiani annuncia poi che è prevista l’apertura di una sede ufficiale di Fiamma Tricolore a San Benedetto. Una quarantina i tesserati del partito in città, in prevalenza giovani.

Per quanto riguarda il contesto politico di riferimento, si sta discutendo di una eventuale fusione fra Fiamma Tricolore e La Destra di Storace e Santanchè.

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