SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Iniziano i lavori per la rotatoria sulla Statale 16, in zona Ragnola. Lo svincolo della sopraelevata chiude fino al 2 agosto.
Le 15 istituzioni competenti riunite in sinedrio fanno il punto sui disagi alla circolazione stradale.
La chiusura di uno dei tre svincoli della sopraelevata è solo una della tattiche. Per scoraggiare l’uso dell’auto e invitare le orde di bagnanti della vallata a venire a piedi o in littorina, le strade di San Benedetto verranno cosparse di chiodi in lega di acciaio iperconduttrice. Con il sole assorbono calore e sviluppano elettricità, così gli sciagurati che vorranno raccoglierli da terra prenderanno la scossa.
La littorina sarà una figura chiave. Per tenere il traffico lontano dal lungomare, il Comune sta per approvare il Piano Ferrovia. Spiagge artificiali, piscine, piccole discoteche e ristorantini tipici sulla scarpata ad est del binario. Il turista e il valligiano sul lungomare non ci arriveranno per niente.
Contro lo smog, poi, la Multiservizi assume 150 ausiliari. A tradimento, infileranno banane o zucchine nei tubi di scappamento di auto e motorini.
Sarà un’azione mirata allo sfinimento. Dopo aver ripulito la marmitta per una decina di volte, l’automobilista inquieto avrà solo tre alternative: prendere a schiaffi l’ausiliare e pagare una sonora multa, prendersi a schiaffi per essere venuti in vacanza a San Benedetto e tornare a Milano, caricare bambini, armi e bagagli su un risciò e andare in spiaggia. Lasciando il risciò al parcheggio dello stadio.

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