SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Crollano le sicurezze in casa Samb, con il presidente Gianni Tormenti che minaccia ufficialmente la messa in vendita della squadra, a seguito delle recente polemiche sorte con il sindaco Giovanni Gaspari sulla messa a norma dello stadio Riviera delle Palme

«Ricordiamo che le società, secondo le nuove norme anti-violenza rischiano di non essere ammesse al campionato 2008/09 se non hanno uno stadio che rispetti determinati standard – si legge nel comunicato ufficiale del club – Il Riviera delle Palme è di proprietà del comune di San Benedetto che però non pare abbia grossa intenzione di svolgere questi lavori entro il 30 giugno (ultima data utile per l’iscrizione al campionato) ».

«La Samb è in vendita, se entro il 10 giugno non si fa avanti nessun acquirente la gestione della società dipenderà esclusivamente della famiglia Tormenti che potrebbe anche decidere di non iscrivere il club alla stagione calcistica 2008/09 – sono le (assurde?) parole del presidente – Non avendo nessun rapporto con l’amministrazione comunale, che ha messo in atto solo un quarto delle nostre proposte siamo disposti a lasciare».

«Ringrazio il Comune per l’aiuto che ci ha dato nella gestione della Samb, è inutile parlare di programmi futuri perchè tanto in questo modo è impossibile andare avanti. Sono stufo di tutti e anche di essere preso in giro dal Comune di San Benedetto. Abbiamo presentato un progetto e dopo una lunga attesa ci hanno detto che non è stato preso in considerazione poiché c’è aperta una vicenda giudiziaria nei confronti di un altro precedente progetto: ce lo potevano dire prima. Se c’è bisogno di un confronto con il sindaco lo faccio volentieri e gli dirò quanto poco il Comune di San Benedetto ha fatto per aiutare la nostra gestione».

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