SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Scritte sui muri: per quale motivo? Oramai le nostre città sono deturpate irrimediabilmente da segni spray di ogni genere, lasciate da presunti writers che, impunemente, sporcano case e oggetti, protetti da una non ben precisata giustificazione sociologica.

Perché, si badi bene, non contestiamo il “graffito”, che, in qualche modo, è da considerare come forma espressiva – e in alcuni casi, come lungo gli argini dell’Albula o lungo il fosso Acquachiara, persino piacevole rispetto alle pareti di cemento – sempre che non venga posta su beni di proprietà; ma la mania di apporre illegibili firme di gruppuscoli (firme chiamate, in gergo, tag) di poche persone, su ogni parete libera della città, è veramente da commendare.

Negli ultimi mesi, ad esempio, abbiamo visto migliaia di scritte spray riportare il nome di “Sbt Sars“: non dovrebbe essere difficile risalire agli autori di tanta opera d’arte.

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