SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Cozze e vongole sambenedettesi allo studio in Sicilia: non è una boutade di primavera, ma un approfondimento di seminari e incontri che si svolge a Palermo e Ustica il 6 e 7 maggio, a seguito delle ricerche condotte dagli studiosi del centro Unicram (Centro Universitario di Ricerca per lo sviluppo e la gestione delle risorse dell’ambiente e costiero) dell’Università degli Studi di Camerino a San Benedetto del Tronto, aventi ad oggetto le proprietà nutritive dei prodotti ittici locali.
Alberto Felici, in qualità di coordinatore del Master in “Gestione della fascia costiera e delle risorse acquatiche“, è stato invitato ad illustrare gli studi effettuati sulle cozze coltivate e presenti in Riviera: «Insieme ai ricercatori di Ustica abbiamo realizzato un opuscolo attinente al possibile connubio tra i prodotti alimentati di terra e di mare, come i gamberetti rossi e le lenticchie locali – spiega Felici – Puntando sui risultati ottenuti, Ustica ha elaborato una strategia promozionale per la valorizzazione dei propri prodotti locali, che ha portato ad un incremento occupazionale nel settore del turismo. Per questo è importante informare l’opinione pubblica e le istituzioni sulle potenzialità di una valorizzazione strategica dei prodotti ittici locali, in quanto proprio quelli presenti a San Benedetto, sui quali sono state riversate le nostre ricerche, sono particolarmente ricchi di steroli vegetali, un contenuto mai riscontrato nella letteratura scientifica, che operano in sinergia con gli Omega 3 nell’abbassamento del colesterolo».

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