SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Gli operai della Foodinvest martedì si riuniranno in assemblea davanti ai cancelli della fabbrica presidiata, in via Verbania. All’ordine del giorno ci sarà anche il problema del patrimonio tecnologico e meccanico dello stabilimento, indispensabile per l’eventuale ripresa dell’attività produttiva, se dovesse andare in porto la trattativa per l’affitto dell’azienda da parte della cordata Green Garden.
«Va risolto il problema delle trebbie della ex-Surgela incredibilmente reclamate dalla Marollo (altra azienda agroindustriale del gruppo Malavolta, con sede a Rotella, ndr). Si vuole oberare ulteriormente lo stabilimento di Porto d’Ascoli di gravose spese, considerando che tali trebbie, ad esclusione dell’ultima, sono state acquistate da Italgel prima e Nestlè poi. Non capiamo il motivo di tanta insistenza,visto che la Marollo ha il proprio parco macchine. Per noi maestranze tutto ciò è inaccettabile perché tali mezzi agricoli sono un patrimonio dell’ex Surgela».
Gli operai ringraziano poi tutti coloro che stanno sostenendo o comunque seguendo la loro azione di lotta e protesta, come i mass media locali, il Comitato di Quartiere Ponte Rotto, la Cgil, Parrocchia Santissima Annunziata, Giovanni Mauloni e il forno Mingroni, la Cooperativa Facchini Ttf, la macelleria Aiellini.

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