SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Farò giochare chi sta meglio, cercando di dare spazio a chi ne ha avuto meno». Queste le parole di mister Ugolotti al termine della rifinitura del sabato mattina al Riviera, a cui oltre agli infortunati Ferrini e Villa, non hanno preso parte Visone (non convocato per San Giovanni per un problema ai flessori) e Morini che, rimasto a riposo precauzionale, partirà dalla panchina. Alfageme e Loseto hanno lavorato a parte: l’argentino non partirà per la Toscana, fermato da un problema agli adduttori, mentre il terzino barese ci sarà. Resterà a casa anche Santoni che ha accusato un problema al piede.

Mister, l’unico obiettivo è finire bene un anno travagliato.

«Ci tengo molto a chiudere l’anno a testa alta. Voglio la salvezza sul campo e pretendo che i giocatori onorino lo sport e la maglia perché so quanto la gente di San Benedetto ci sia attaccata: ricordo ancora la contestazione dei tifosi dopo la sconfitta di fine campionato a Martina della scorsa stagione».

Ha parlato con la società per il suo futuro?

«La società sa che io resterei volentieri per dare continuità a quanto fatto nei miei due anni qui alla Samb. San Benedetto è una piazza importantissima e ho un altro anno di contratto, che intendo rispettare. Vorrei restare qui per fare un campionato di vertice. Non sono stato contattato da nessun altra squadra».

FORMAZIONE Ecco i probabili undici che scenderanno in campo a San Giovanni Valdarno per l’ultima di campionato: Bartoletti in porta; Pistillo, Moi, Bonfanti e Vicentini in difesa; Giorgino, Palladini e Forò a centrocampo; Tulli e Soddimo alle spalle di Alteri in attacco. Gli altri nove convocati sono Visi, Camisa, Servi, Tinazzi, Loseto, Carboni, Morini, Cia, Curiale.

QUESTIONE STADIO Il presidente Gianni Tormenti si è sentito al telefono col sindaco Giovanni Gaspari: «Il primo cittadino si è complimentato con me per la salvezza. Riguardo allo stadio mi ha informato del fatto che è partito il bando per l’assegnazione dei lavori per l’installazione dell’impianto di videosorveglianza. Se per l’Osservatorio, per la Prefettura e per la Questura ritenessero sufficiente per considerare lo stadio a norma, l’impianto di videosorveglianza, la sala Gos, gli steward e i posti numerati, io sarei la persona più felice del mondo. Bisognerà però averne la certezza perché il tempo stringe. Di questa cosa dovrebbe preoccuparsi soprattutto l’Amministrazione, visto che il Riviera delle Palme è di proprietà comunale».

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 995 volte, 1 oggi)