SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Tra delusione e fallimento. E’ il campionato appena concluso di Acquaviva e Ripatransone, costrette a guardare la rassegna play off del campionato di Prima Categoria, al via la prossima settimana, semplicemente da spettatori.

Entrambe le formazioni a inizio stagione erano più che convinte di potersi ritagliare un ruolo di outsider. E’ andata diversamente, con gli aranciocelesti che hanno chiuso l’annata sesti, a quota 41 punti, dietro la Stella a 45; mentre gli amaranto sono arrivati noni con 39 punti, a solo due lunghezze di vantaggio dalla zona play out.

Subito in salita il campionato dell’Acquaviva, che cominciava con tre sconfitte filate. Poi l’inversione di rotta, fino a chiudere il girone di andata in sesta fila. La compagine di mister Mascitti ci ha creduto fino all’ultimo, ma alla fine l’ha spuntata la Stella. Ciononostante gli aranciocelesti possono consolarsi con il terzo miglior attacco del torneo, la valorizzazione di tanti giovani – su tutti Cavazzini – e il duo Rossetti-Deogratias, veri leader in campo.

La Ripa, d’altro canto, ha di che rammaricarsi. Sempre tra le prime posizioni fin dall’inizio del campionato, ha iniziato a dare segnali di cedimento proprio nel momento in cui bisognava accelerare per assicurarsi un posto play off. Pagate a caro prezzo le quattro sconfitte consecutive sul finire.

Copyright © 2017 Riviera Oggi, riproduzione riservata.
(Letto 894 volte, 1 oggi)