MONTEFIORE DELL’ASO – Per celebrare la festa del lavoro, ecco un pomeriggio all’insegna della cultura, dell’arte e delle bellezze architettoniche della collina marchigiana: l’amministrazione comunale invita a riscoprire le vie del borgo medioevale e apre le porte nuovo percorso museale che si snoda negli ambienti conventuali dell’antico complesso francescano della fine del XIII secolo. All’interno si trovano il museo Adolfo De Carolis, che raccoglie circa 500 opere del celebre artista nato a Montefiore, la galleria comprende disegni, bozzetti e xilografie.La sala Carlo Crivelli, dedicata al’artista veneto che dal 1468 visse nelle Marche lavorando a Fermo, Ascoli Piceno e Camerino. Nella Sala del primo piano è esposto il trittico che l’artista realizzò nel quattrocento per la Chiesa dei Minori Conventuali.

Il museo Domenico Cantatore, che ospita una raccolta di opere grafiche tra acquatinte, acquaforte, litografie su sughero e su carta.

Il museo della Civiltà contadina e il Centro di documentazione scenografica Giancarlo Basili.
In occasione della ricorrenza, l’amministrazione comunale prende spunto per congratularsi con lo sceneggiatore Sandro Petraglia che il 18 Aprile 2008 ha vinto il David di Donatello per la sceneggiatura del film “La ragazza del lago“.

L’artista è stato ospite del corso di Economia del Cinema (che riprenderà giovedì 8 maggio con l’incontro con Giancarlo Basili) organizzato dal Comune di Montefiore dell’Aso in collaborazione con l’Universitò Politecnica delle Marche, Progetto Zenone e il Polo Museale di San Francesco.

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