SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Negli ultimi giorni a San Benedetto si parla quasi esclusivamente di una monocromia che interesserà le strade cittadine nei mesi caldi: quella del blu dei parcheggi. A disapprovare le ultime disposizione prese dall’amministrazione Gaspari in merito all’aumento delle zone blu, arriva Pasqualino Piunti, capogruppo di Alleanza Nazionale in Consiglio Comunale, che lamenta la sgradita novità.
«La decisione di mettere a pagamento i parcheggi sul lungomare si è poi rivelata una iattura per l’amministrazione – commenta Piunti – che non sa come uscire da situazioni di confusione che lei stessa si è cercata. Intanto i disagi vissuti dai residenti delle vie limitrofe sono destinati ad ampliarsi dopo l’istituzione delle zone blu nelle vie Trento e Volta e intersezioni, ci sarà la corsa a occupare gli spazi bianchi in via dello Sport, via Stamina, via Piemonte fino a viale De Gasperi con tutte le traverse».
«Il prossimo anno – prosegue Piunti – anche i residenti in queste vie vorranno gli stalli blu e così si arriverà con questa logica di “effetto domino” a colorare di blu tutte le strade fino a sotto il Monte della Croce».
Una situazione disagevole per i cittadini, che, ironizza Piunti, rischia di far diventare «San Benedetto la città dei Puffi e Gaspari sarà Gargamella. E pensare che le strisce blu sul lungomare dovevano servire per riqualificare lo stesso nel tratto nord».
«Poi alla luce dei fatti – conclude Piunti – hanno incassato più dalle multe che dai “grattini”, tanto che facendo due conti per finanziare i lavori con quella procedura ci sarebbero voluti 125 anni! Che dire poi dell’idea di istituire una corsia preferenziale per i bus lunga ben 150 metri in via Ulpiani? La solita politica degli spot. Ovvero una risposta velleitaria e quindi inutile, ai problemi di traffico e inquinamento».

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