SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Lo hanno chiesto i residenti, stanchi di non trovare parcheggio sotto casa propria per l’esodo dal lungomare di quegli automobilisti non disposti a pagare i famosi “grattini” per la sosta.
E l’amministrazione comunale sta dunque per decidere di estendere la zona blu del lungomare, dal punto di vista dell’orario di applicazione e delle vie coinvolte. Perciò sosta a pagamento anche in via Trento, via Volta e nelle traverse del lungomare nord fino a via Tacito, per quanto riguarda San Benedetto; a Porto d’Ascoli, la misura sarà adottata in via San Giacomo, in via Frau e in via Carru, vicino alla Rotonda D’Acquisto.
Diminuisce la tariffa oraria (da 60 a 50 centesimi), aumenta l’orario di sosta a pagamento (fino alle 24), invariate le altre tariffe, anche se dopo l’incontro con i cittadini avvenuto lunedì sera in Comune pare verrà accolta la proposta di concedere l’abbonamento agevolato anche per la seconda auto dei residenti (15 euro per tre mesi, dalle 18 alle 24). Oltre ai grattini in vendita negli stabilimenti balneari, ci sarà la possibilità di acquistarli presso alcune colonne parchimetro che saranno installate. Ancora ignoto il loro numero.
L’argomento è stato dibattuto in commissione Trasporti martedì sera; dopo l’uscita dall’aula del consigliere Paolo Forlì (ha una attività commerciale sul lungomare e ha ritenuto di buon gusto astenersi dalla discussione), proteste del consigliere Marco Lorenzetti (Udc) per i ritardi nella convocazione della riunione («scriverò al Prefetto di Ascoli per segnalare questo malfunzionamento»), ironie di Pasqualino Piunti (An), che afferma: «Di questo passo San Benedetto sarà la città dei puffi. Non si può innescare una reazione a catena che porta le zone blu dappertutto».
Sempre su proposta dei residenti, sta per essere istituita la sosta a pagamento anche nella zona del centro che va da via Roma a via Carducci (via Veneto e via Pisacane).
In commissione il comandante della Polizia Municipale Giuseppe Coccia ha ribadito che nelle zone storiche o in quelle a particolare rilevanza urbanistica non sussisterebbero obblighi di legge per il mantenimento di zone bianche a parcheggio gratuito vicino alle zone blu.
Per il presidente del comitato di quartiere Sant’Antonio, ci sarà un ulteriore caos automobilistico in viale De Gasperi: «Ci vogliono le strisce gialle che consentono la sosta solo per i residenti», ha affermato Antonio Alfonsi.

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