GROTTAMMARE – Dialetto è cultura: sabato 26 aprile, al Teatro delle Energie, è andato in scena l’ultimo appuntamento di “Commedie Nostre“, rassegna di teatro amatoriale, ideata dall’assessore alla Cultura Enrico Piergallini in collaborazione con l’associazione Lido degli Aranci.

Teatro pieno per la commedia dialettale “Amò che ve sò ditte quasce tutte“, rappresentazione brillante in due atti della compagnia “Llegrotte in scena“, per la regia di Giarmando Dimarti e la traduzione e i testi di Mario Petrelli.

Due spaccati di vita della Grottammare che fu: il chiacchiericcio delle donne intorno alla Fontana di San Pio nel primo atto e la storia de “lu buccio’ smaltato” (liberamente tratta da “La giara” di Pirandello) ambientata nelle terre dei marchesi Azzolino Pianetti, meglio conosciute come la zona Ndundu’ dal soprannome della Famiglia Paoletti che le lavorava.

Le musiche folkloristiche di Vinicio Acciarri ed Emidio Lucidi, l’accuratezza nei costumi, la ricerca iconografica e non ultimo il libretto di sala esplicativo, hanno decretato il successo della rappresentazione teatrale, prodotta interamente dall’Associazione Lido degli Aranci.

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