GROTTAMMARE – Il Parco Marino del Piceno e i suoi riflessi positivi sulle capacità di attrazione di nuovi flussi di visitatori è stato al centro di un incontro che si è tenuto giovedì 24 aprile a Grottammare.
L’incontro, inserito nel programma del festival “Saggi Paesaggi 2008”, ha visto la presenza dei relatori Sebastiano Venneri, vicepresidente nazionale di Legambiente e Stefano Donati, responsabile di struttura del Ministero dell’Ambiente.
Avelio Marini, assessore provinciale al Turismo e Parchi, ha portato l’esempio dell’area marina protetta “Plemmirio” di Siracusa, la cui istituzione ha fatto sì che l’offerta turistica si ampliasse di molto destagionalizzando un turismo prettamente balneare e diventando un volano per l’intera economia siracusana. Un parco marino che è stato capace di rilanciare un intero territorio, ampliando l’offerta e il periodo di accoglienza.
“Destagionalizzazione”, è stata la parola chiave dell’appuntamento grottammarese che ha prodotto spunti interessanti per iniziative correlate all’avvio dell’Area protetta. Si è parlato , ad esempio, di istituire i cosiddetti “campi ormeggi”, comprendenti svariati servizi turistici che in un solo colpo risolverebbero la carenza di posti barca, oppure della vendita dei prodotti “a marchio” dell’Area marina protetta che, come sottolineato da uno studio del Ministero, attirano molto i consumatori: il 50% dei prodotti viene venduto grazie al marchio, senza alcun tipo di supporto promozionale. Tirando le conclusioni, il presidente della Provincia di Ascoli Piceno, Massimo Rossi ha rimarcato come sia ormai nella fase conclusiva l’articolato e impegnativo iter di un progetto nato “per non dimenticare il futuro”.

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