Mail Express San Benedetto-Sabini Castelferretti 3-2

SAN BENEDETTO: Della Nina 1, Jurewicz 33, Gaspari 5, Faraone 7, Grigolon 16, Raffaelli 7, Ciancio (L), Timpanaro, Rossetti, Piccirillo, n.e. Caucci. Allenatore: Brutti.

CASTELFERRETTI: Malatesta 18, Provinciali 5, Simoncelli 14, Alessandrini 8, Diascarvalho 7, Lippi 13, Pelosi (L), Oprandi 1, Sartini, Silvetti, Strazzi, n.e. Sordoni. Allenatore: Pucciarelli.

Arbitri: Belardi e Giametta di Roma.

Parziali: 25-19 (27′), 21-25 (26′), 25-20 (27′), 23-25 (25′), 15-12 (17′).

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sofferto fino alla fine. Il campionato della Mail Express si chiuderà così come si è aperto e poi sviluppato nel corso di 7 mesi a dir poco tribolati.

I rossoblu, nel penultimo atto della stagione regolare, piegano Castelferretti solo al tie-break, consentendo a Galatone di operare il controaggancio in classifica, al secondo posto. A questo punto se i salentini sabato prossimo vinceranno a Monte San Giusto, in virtù del maggior numero di vittorie ottenute nel corso dell’anno (19 contro le 15 di San Benedetto), staccheranno il biglietto per gli spareggi promozione, senza dover aspettare il risultato della sfida tra la Mail Express e Calimera, che si giocherà domenica pomeriggio.

Ma torniamo alla sfida del PalaSpeca di sabato scorso. Due ore di autentica battaglia. Valida però solo sul piano agonistico. Per il resto ben poco da salvare, a cominciare da una coppia di arbitri assolutamente inadeguata per la categoria. I 75 errori punto messi insieme da San Benedetto e Castelfidardo fanno il resto.

Gara tirata sin dall’avvio, con la Mail Express che mette la freccia sul 17-16. Gli ospiti non riescono più a rifarsi sotto. Nel secondo parziale i rossoblu sembrano bloccati. Equilibrio fino al secondo time out tecnico, poi la Sabini prende il largo, facendo leva su un’ottima difesa e la coppia di centrali che va a mille. Segue un set di nuovo di marca sambenedettese. Anche stavolta però i rossoblu faticano più del dovuto prima di avere ragione dei propri avversari.

E arriviamo al quarto parziale: stesso copione, ovvero una sfida che si trascina punto a punto. Sul 23-24 Jurewicz mette a terra la schiacciata del 24 pari, ma gli arbitri, incredibilmente, la segnalano fuori: 2-2. Tra mille polemiche si arriva al tie-break. San Benedetto parte forte (5-0), poi sembra sul punto di farsi riprendere (11-10), infine chiude i conti.

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