SAN BENEDETTO DEL TRONTO – «Che senso ha avere un marciapiede ovest con tonalità sul rosso e l’altro bianco?». Pasqualino Piunti si interroga sulla nuova riqualificazione di viale De Gasperi, «un luogo importante e molto popolato del centro città che da anni aveva bisogno di essere riqualificato», ma la cui attuale «opera prodotta nel lato ovest andrebbe migliorata».
La riqualificazione di viale De Gasperi è, ricorda il capogruppo di Alleanza Nazionale in Consiglio comunale, una necessità avvertita già da diversi anni considerando che «lo spartitraffico era indecente per come era diventato ricettacolo di ogni tipo di rifiuto e i marciapiedi (soprattutto quelli ovest) erano ormai al livello della sede stradale e pericolosi per i pedoni anziani».
Piunti ricorda come, negli anni passati, «l’amministrazione Perazzoli a fronte di queste problematiche ritenne di intervenire con una pista ciclabile che, per come era stata concepita, creò solo disagi su disagi».
«La giunta di centrodestra – prosegue Piunti – avviò il rifacimento del lato ovest, marciapiede compreso, contestualmente finanziò con 400 mila euro la riqualificazione con manutenzione straordinaria del lato est di Viale De Gasperi. Dopo due anni di attesa e svariate interrogazioni di sollecito sono partiti i lavori».
Ora tuttavia, l’opera prodotta nel lato ovest, secondo Piunti, andrebbe migliorata, poiché «stravolgere completamente il tutto sembra esagerato».
«Neanche a Brescello, (patria di Peppone e Don Camillo) – ironizza il capogruppo di An – si era arrivati a tanto nei racconti di Guareschi. Ci troveremo con un viale unico nella sua particolarità: un lato di centrodestra e uno di centrosinistra».
«Un differenziarsi a scapito dell’immagine della città – conclude Piunti – oltretutto il marciapiede bianco, che al momento sembra fragile e senza cordoli – sarà soggetto a sporcarsi creando un effetto cromatico poco piacevole».

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