ALBA ADRIATICA – Settecentocinquanta firme raccolte ad Alba Adriatica per il V2-Day per ognuna delle tre proposte di referendum sulla “Libera informazione in libero Stato” promossa da Beppe Grillo: l’abolizione dell’Ordine dei Giornalisti, la cancellazione del finanziamento pubblico all’editoria e l’abrogazione della legge Gasparri sulla radiotelevisione – per un’informazione libera svincolata dal duopolio partiti-Mediaset. La giornata di festa ha fatto sì che ad Alba Adriatica, la maggiore concentrazione di votanti si sia avuta soprattutto al mattino, quando molti si sono recati al gazebo posti in Piazza del Popolo per andare a firmare prima di partire per la gita fuori porta. Ma nell’arco della giornata le file davanti ai banchetti si sono comunque rivelate una caratteristica costante.

Le adesioni di Alba Adriatica, sommate con le 600 di Teramo, le 1500 di Giulianova, le 1000 di Roseto e quelle raccolte ad Atri, fanno superare le 4000 firme raccolte nel teramano grazie all’impegno e al lavoro dei ragazzi del Meetup di Teramo.

Le firme sono state raccolte in Italia in circa 400 piazze italiane, e in 40 città del mondo. A Torino, dove c’è stata la manifestazione principale a cui ha partecipato Beppe Grillo, oltre ai numerosi artisti che si sono susseguiti sul palco, hanno manifestato il proprio appoggio all’iniziativa promossa dal comico genovese anche il giornalista Marco Travaglio e il magistrato Luigi De Magistris. Anche Adriano Celentano ha inviato un videomessaggio di sostegno a Grillo, mentre Antonio Di Pietro si è recato a firmare in uno dei gazebo di Milano.

Hanno ripreso l’evento numerose televisioni provenienti da tutto il mondo, tra cui Al Jazeera, la Cnn, la Bbc e una tv australiana. Secondo le prime stime nella giornata di venerdì 25 aprile sono state raccolte complessivamente circa 450 mila firme.

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