SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Vigilia di Samb-Ancona e per il terzo giorno consecutivo i rossoblu hanno sostenuto l’allenamento a porte chiuse per trovare la massima concentrazione e magari per tenere allo scuro possibili occhi indiscreti dorici.

Al termine della seduta di rifinitura si è presentato in sala stampa un Guido Ugolotti, sembrato determinato e motivato come non mai: «Dobbiamo vincere perché ce lo impone la classifica e perché ho ancora negli occhi la delusione dei tifosi dopo la partita del “Del Conero” della scorsa stagione: nonostante il campionato della Samb fosse virtualmente finito, ci seguirono ad Ancona in gran numero, ma dovettero tornare a casa con l’amaro in bocca. E poi dobbiamo riscattare anche l’opaca prestazione di Massa».

Si dice che fra lei e l’allenatore dell’Ancona Monaco non corra buon sangue…

«E’ acqua passata. Ci sono state piccole incomprensioni la scorsa stagione, iniziate nella partita d’andata e aumentate in quella di ritorno: fra colleghi può capitare. Abbiamo avuto modo di chiarirci in privato».

Come ha visto la squadra in settimana?

«Domenica scorsa non abbiamo dimostrato grande maturità. In settimana abbiamo fatto capire ai ragazzi l’importanza della salvezza sul campo, che credo, per quello che ha fatto vedere, questa squadra meriti assolutamente. Ci giochiamo la salvezza per altro in un derby importantissimo e spero che la squadra tiri fuori tutto il suo orgoglio».

Che Ancona si aspetta?

«Noi dovremo cercare di tenere alto il ritmo per tutta la partita in modo da compensare, con la freschezza e la corsa dei nostri giovani, la qualità e l’esperienza dei dorici. Abbiamo studiato i loro punti deboli e cercheremo di trarne il massimo vantaggio. L’Ancona è una signora squadra, ma posso garantire che a San Benedetto avrà vita difficile».

La piazza è in ansia per Palladini e Giorgino. Cosa ci può dire circa le loro condizioni?

«Davide ha recuperato e ci sarà, mentre l’infortunio di Ottavio è più complesso: al momento, mandandolo in campo, si correrebbe il rischio di aggravare il problema. Parlando con lui, mi ha detto che ci terrebbe tantissimo a giocare questo derby e in settimana ha fatto il possibile per recuperare. Vedremo come starà domattina, parleremo e insieme decideremo il da farsi. Quello che posso dire è che, indipendentemente dal modulo e da chi scenderà in campo, giocheremo a viso aperto. Vogliamo battere l’Ancona».

L’impressione è che dal recupero di Palladini dipenda il modulo che verrà adottato dalla Samb. Se Ottavio ce la farà, si giocherà con il classico 4-3-2-1formato Riviera“, in caso negativo Ugolotti dovrebbe optare per il 4-4-1-1, il modulo da trasferta.

Il primo caso vedrebbe Visi in porta; Tinazzi, Moi, Camisa e Vicentini in difesa; Giorgino, Palladini e Carboni a centrocampo; Cia e Soddimo a sostegno di Curiale in avanti.

La seconda ipotesi, invece, prevederebbe Visi in porta; Tinazzi, Moi, Camisa e Santoni in difesa; Cia esterno destro, Giorgino e Carboni al centro e Vicentini a sinistra; Soddimo alle spalle di Curiale in attacco.

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