SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Bruciano decine di cassette di plastica all’interno del cortile della Pro Marche, la ex Copop, una delle industrie del complesso agroindustriale di via Verbania a Porto d’Ascoli che comprende la Foodinvest e la Bollettini.

Un incendio violento, che ha bruciato pile di cassette e fuso le strutture di ferro sulle quali sono accatastate, senza per fortuna raggiungere il cuore dello stabilimento.
E sono stati proprio gli operai della Foodinvest, in presidio permanente davanti ai cancelli per la nota crisi aziendale, a dare l’allarme ai Vigili del Fuoco, intorno alle due del mattino del 25 aprile. La Pro Marche era chiusa e dentro perciò non c’erano dipendenti.
Il conseguente celere intervento dei pompieri, impegnati per tre ore a spegnere le fiamme, ha impedito conseguenze potenzialmente drammatiche. All’interno della Pro Marche, infatti, ci sono impianti frigoriferi con presenza di ammoniaca, materiale infiammabile. L’ulteriore espansione delle fiamme avrebbe avuto conseguenze devastanti, considerando anche l’immediata vicinanza della Foodinvest e della Bollettini.
Sul posto sono intervenuti anche i Carabinieri e i tecnici dell’Arpam, che hanno escluso la presenza di fumi tossici nell’aria.
LE TESTIMONIANZE Ma ci sono racconti di testimoni oculari che hanno dell’inquietante. Alcuni operai della Foodinvest affermano infatti di aver visto la scia di un razzo cadere all’interno dell’azienda agroalimentare.
Sono in corso accertamenti sul fatto.

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