SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Sono le calorie contenute negli alimenti e nelle bevande, se introdotte in eccesso, ad essere ritenute responsabili di sovrappeso, obesità e tutte le patologie collegate ad abusi alimentari, eppure non dipende solo da questo.

E’ opportuno determinare quale valore abbia l’attività fisica nella nostra giornata, intesa come mezzo per consumare energia, soprattutto quando l’introito calorico supera di gran lunga il fabbisogno calorico individuale; fabbisogno determinato da sesso, età, peso, attività fisica svolta e stato di salute.

Il corpo umano è una macchina che necessita di carburante” per svolgere le attività vitali quali respirare, digerire, pensare, ma anche per camminare, salire le scale, fare i lavori di casa…

Quando l’alimentazione è eccessiva, non sempre è sufficiente fare “solo” queste attività routinarie, ma è necessario impegnarsi di più e dedicarsi ad altre attività nel tempo libero, come camminare a passo sostenuto, andare in bicicletta, ballare, fare ginnastica, o magari praticare qualche sport piacevole, però più impegnativo.

Svolgendo 30 minuti di attività fisica vi è un dispendio calorico che varia a seconda dell’attività svolta e dell’intensità, ma anche delle caratteristiche fisiche individuali.

Leggendo, per esempio, si consumano circa 12 Kcal, guardando la TV 13, guidando l’auto 25, lavorando seduti 45, pulendo i vetri 50, ballando il liscio 84, pulendo i pavimenti 120, camminando 150, andando in bicicletta, a 15 km/ora, 166, giocando a tennis 180, nuotando a stile libero lento 213, correndo, a circa 8 km/ora, 223, giocando a calcio, in allenamento, 227.

E’ fuor di dubbio che la salute dell’uomo trae giovamento da una regolare e moderata attività fisica: riduzione del rischio di alcune malattie (sovrappeso, obesità, diabete, osteoartrite, osteoporosi ), benessere psichico e mentale ( autostima, stress, umore, depressione, ansia…) e miglioramento dal punto di vista cardiovascolare.

Attività fisica, inoltre, non solo è sinonimo di buona stato di salute , ma anche di giovinezza e longevità, come lo dimostra un recente studio londinese.

Una tranquilla passeggiata all’ora di pranzo può migliorare la circolazione e rappresentare un salutare stacco dal lavoro; 30 minuti di passeggiata, ogni giorno o 1 ora 3-4 volte la settimana, determina una differenza di circa kg 5-6 all’anno.

Il nostro lungomare permette, pertanto, di fare lunghe passeggiate salutari e rilassanti. Rispettiamo, comunque, le norme generali d’utilizzo delle piste ciclabili, di comportamento e di buona educazione sia se si è a piedi che in bicicletta.

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