SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Dopo l’allenamento mattutino del venerdì a porte chiuse, il presidente della Samb Gianni Torment ha incontrato la stampa.

Presidente, come ha preso la notizia che il sindaco di Lanciano vuole denunciare la Samb (e altre 17 squadre, ndr) in sede civile e penale?

«Ci tengo a precisare che io non ho sottoscritto questa petizione per ottenere la salvezza ai danni del Lanciano, in quanto voglio che la Samb si salvi sul campo, ma l’ho fatto per una questione di principio. Fra società di calcio la concorrenza è leale quando tutte rispettano le regole. Chi paga va rispettato. La petizione non è contro il Lanciano, bensì contro un sistema che non fa le cose per bene. Così proprio non va. Inoltre le sentenze sarebbero dovute uscire prima: non è giusto che vengano emesse alla vigilia della penultima giornata. In questo modo si falsa il campionato: con quale spirito nell’ultima partita il Pescara, strappato via dai play-off, affronterà proprio il Lanciano?»

E’ ancora convinto delle sue accuse alla squadra per la prestazione di Massa?

«Ci mancherebbe. Confermo tutto quello che ho detto dopo Massa. Sono ancora molto arrabbiato. Contro l’Ancona mi aspetto che i giocatori mi smentiscano e facciano una grande prestazione per rispetto verso la città, nei miei confronti ma soprattutto per rispetto di loro stessi della loro professionalità. Ancora stipendi congelati e multe per gli espulsi? Ad oggi non ho ancora cambiato idea».

Dopo la partita d’andata, Schiavoni disse che la sua squadra dava il peggio di se stessa quando giocava contro le “squadrette” come la Samb.

«I primi ad essere toccati da questa dichiarazione devono essere i nostri giocatori perché sono loro a scendere in campo, così come solo loro potranno dimostrare a Schiavoni il contrario. A me sembra che con le prime delle classe ce la siamo sempre giocata alla pari, in questa stagione».

Che partita sarà?

«Noi non guardiamo il Lanciano e siamo un solo punto sopra il Potenza per cui non ci accontentiamo di un pareggio. Ho sempre pensato che la quota salvezza si attesta a 41 punti, quindi in un modo o nell’altro voglio almeno tre punti in queste ultime due partite».

Cosa ci dice sulla questione stadio?

«Sono davvero preoccupato perché abbiamo presentato un progetto due mesi fa e ancora non abbiamo ricevuto una risposta. E’ possibile che il sindaco non abbia tempo di fare una telefonata? A voi sembra normale?».

Si sente di dire qualcosa ai tifosi?

«Per l’ennesima volta ripeto che quando si litiga la ragione non sta mai da una sola parte. Io non ce l’ho mai avuta con nessuno e sono sempre disponibile al dialogo. Spero che domenica venga più gente possibile al Riviera perché avremo molto bisogno del dodicesimo uomo in campo».

SAMB IN RITIRO Sono ben ventidue i giocatori convocati da mister ugolotti per il ritiro previsto dalle ore 19 di stasera (venerdì) presso l’Hotel Relax di San Benedetto. Nella lista ricompare, dopo mesi di assenza, il nome di Fabio Alteri e figurano i giocatori in dubbio come Soddimo, Palladini, Giorgino e Forò, che si aggiungono ai portieri Visi e Bartoletti, ai difensori Camisa, Moi, Bonfanti, Servi, Santoni, Tinazzi, Loseto, Vicentini e Pistillo, ai centrocampisti Carboni, Stillo e Cia e agli attaccanti Curiale, Tulli e Caselli.

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