CUPRA MARITTIMA – Si sono accesi i toni, durante il consiglio comunale di mercoledì 23 aprile, soprattutto sulla questione della cave da avviare in contrada Sant’Andrea. Quella della “Castelletta” risulta infatti una ricca zona archeologica comprendente probabilmente anche una necropoli, ed il timore del gruppo di minoranza è che, procedendo con gli scavi, i reperti storici possano andare persi. L’amministrazione comunale è dunque giunta a conclusione che i lavori saranno strettamente controllati.

Negli altri punti all’ordine del giorno, c’era il programma annuale e triennale delle opere pubbliche. Nel programma approvato è previsto il secondo stralcio del centro commerciale naturale, ovvero il rifacimento della scalinata e della ringhiera della Piazza della Libertà, il nuovo mercato ortofrutta con demolizione dell’esistente, l’inizio dei lavori per la realizzazione del nuovo polo scolastico, la sistemazione della rete stradale, l’adeguamento del campo sportivo “Fratelli Veccia” e della Casa di Riposo, la sistemazione della pista ciclabile e l’asfaltatura della strada Sant’Egidio.

Nello stesso programma rientra la vendita dell’edificio scolastico e dell’edificio ex-Enel in piazza Bugiardini a dei privati. Riguardo quest’ultimo, è stato deciso che ad essere posti in vendita saranno gli uffici, mentre il garage rimane di proprietà del comune.

Per quanto riguarda l’Ici, è stata proposta un’aliquota ordinaria del 7 per mille, ed un’aliquota ridotta a 4,5 per mille per gli immobili adibiti ad abitazione principale e per chi affitta l’immobile durante tutto l’anno.Mercoledì è stato anche approvato il bilancio che, in fase preventiva, risulta in pareggio. Anche il piano attuativo del comprensorio Villa Vinci è stato approvato. Nell’atto sono stabilite delle scadenze da rispettare: entro 12 mesi dall’inizio dei lavori, la pista ciclabile deve essere portata a termine, mentre le altre opere devono essere concluse entro 40 mesi.

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