SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Una gara amichevole a suon di trote e calamari. L’Istituto AlberghieroFilippo Buscemi” ha accolto l’invito della CooperativaProgresso” per quella che è stata simpaticamente denominata “La disfida di San Benedetto del Tronto”.
«Si tratta di una gara amichevole enogastronomica – ha spiegato il dirigente scolastico dell’Ipssar, Giovanni D’Angelo – tra la “cucina di pesce” dei pescatori e la “cucina di pesce” proposta dagli chef dell’Istituto Alberghiero di San Benedetto».
L’iniziativa si svolgerà presso la Sala Ristorante dell’istituto scolastico, nel mese di maggio, con data ancora da definire (con ogni probabilità sabato 10).
«Saranno invitate le autorità, le televisioni, la stampa e le associazioni di categoria – prosegue D’Angelo – una giuria di esperti sarà selezionata dall’Ipssar e dal personale della Marineria di San Benedetto».
A tale proposito verrà richiesto il patrocinio di Enti e Associazioni, nonché un loro contributo finanziario a sostegno delle spese che dovranno essere sostenute, in considerazione «dell’elevato valore promozionale dell’iniziativa sia a favore dei lavoratori della pesca, che di tutto il settore ricettivo-turistico ed enogastronomico della città» ha spiegato D’Angelo, che ha inoltre precisato quanto il turismo sia importante «sia per la valorizzazione della provincia di Ascoli, delle sue bellezze naturali e dei suoi prodotti, sia della città di San Benedetto e delle sue attività turistico-balneari, artistico-culturali ed enogastronomiche».

Prima della fatidica gara di maggio, c’è però tanto lavoro per studenti, docenti e personale dell’Istituto Alberghiero.
Venerdì 25 e sabato 26 aprile, infatti, l’istituto sambenedettese ha dato la massima disponibilità al direttore della Galleria dell’Iper di Colonnella, il dottor Vincenzo Di Pietro, per organizzare due esercitazioni mirate, in esterna, e tese alla promozione dell’enogastronomia abruzzese e marchigiana.
Presso il Centro Commerciale, venerdì 25, sarà proposto il piatto tipico abruzzese “Anelli alla pecorara”, fatti in casa e realizzati con un sugo a base di macinato di carni suine, bovine e ovine con cipolla, funghi porcini, peperoni rossi, melanzane, zucchine, olive nere ed erbe aromatiche. Il piatto sarà realizzato dagli chef dell’Alberghiero, coordinati dal professore Antonio Barra e Domenico Chiappani, per la cucina, dal professore Giovanni Acciarri per il servizio di sala e dal professore Ercole Capriotti per il servizio di accoglienza dei clienti.
Sabato 26 invece sarà protagonista un piatto tipico della tradizione marchigiana, la “Stella di maiale con funghi porcini”, tipicità del territorio di Acquasanta Terme.
Il servizio è affidato ai docenti Pasqualino Caprettii per la cucina e Carlo Bucciarelli per la sala. Il professor Acciarri coordinerà i sommelier che offriranno i migliori vini bianchi e rossi, in sapiente abbinamento con i piatti delle due giornate.
Le degustazioni di venerdì e sabato pomeriggio sono totalmente gratuite e offerte a tutti i visitatori del Centro Commerciale, accolti nei tre punti d’accesso alla Galleria, dalle hostess dell’Alberghiero.

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