SAN BENEDETTO DEL TRONTO – E’ un Ugolotti ancora deluso per la brutta prestazione di Massa, ma decisamente più calmo rispetto a quello che aveva sparato a zero contro la sua squadra subito dopo la partita.
Dopo tre vittorie e un pareggio, è arrivata proprio nella sua Massa la prima sconfitta da quando è tornato sulla panchina rossoblu.
«Non abbiamo giocato come dovevamo: la Massese ci ha messo più cattiveria. Una volta andati in vantaggio non siamo stati capaci di gestire la partita, innervosendoci e prendendo due gol evitabilissimi. Dopo aver sofferto più del dovuto nel primo tempo, abbiamo trovato il vantaggio un po’ a sorpresa e da lì in poi siamo spariti».
Come se lo spiega?
«Non sono riuscito a trovare una spiegazione plausibile: ero sicuro che il gol di Curiale ci avrebbe dato quella carica che ci era mancata fino a quel momento e invece è accaduto l’esatto contrario. Siamo stati dei veri polli a cadere nelle loro provocazioni, in serie C non si possono regalare due uomini agli avversari: undici contro undici abbiamo dimostrato di non essere inferiori a nessuno e di potercela giocare alla pari con tutti. Sono stato calciatore e, inconsciamente, ci può stare che ci siano dei cali di concentrazione dopo quattro risultati positivi, specialmente in una squadra giovane come la nostra».
Davvero non farà giocare più Vitiello?
«Ho detto così a caldo: subito dopo la partita ero arrabbiato. Viste le due giornate di squalifica per lui il campionato è finito, se lo allenerò ancora, pretenderò che cambi mentalità. Non sono tollerabili tre espulsioni in otto presenze».
Visone non sembrava avere i novanta minuti nelle gambe. Perchè schierarlo dall’inizio?
«Era l’elemento più simile a Palladini: ci serviva un uomo d’ordine e d’esperienza in mezzo al campo, ma, vista la sua forma fisica, avevo in mente di sostituirlo a fine primo tempo. Ma poi c’è stato l’infortunio di Giorgino che ha complicato tutto».
Contro l’Ancona il centrocampo sarà in emergenza. E’ preoccupato?
«E’ normale che ogni allenatore preferirebbe avere problemi di abbondanza, invece di avere i giocatori contati. Indubbiamente mancheranno giocatori importanti, ma in questo modo chi ha avuto poco spazio durante l’anno avrà la bella chance di mettersi in mostra in una partita importante come il derby per farmi cambiare idea. Come ha dimostrato la partita di Massa, la differenza non la fanno i giocatori, bensì la mentalità».
Che possibilità ci sono che Giorgino e Palladini recuperino per domenica?
«Per Davide ci sono buone possibilità, mentre per Ottavio, che è ancora sofferente al ginocchio, decideremo il dà farsi solo venerdì o sabato».

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