CUPRA MARITTIMA – Coltivava marijuana in un casolare: Giacomo T., 41 anni, di San Benedetto, è stato arrestato dai Carabinieri di Cupra per coltivazione e spaccio di sostanze stupefacenti. Avveniva tutto in un casolare, situato in contrada Menocchia, tra i comuni di Massignano e Montefiore, all’apparenza disabitato, era invece controllato da diversi giorni dai Carabinieri, che ritenevano che all’interno si svolgesse un importante traffico di stupefacenti.

Ieri mattina, 19 aprile, quando il citato Giacomo T., a bordo di una jeep con targa tedesca, si è recato nel casolare, i Carabinieri hanno fatto irruzione trovando, all’interno, un vero e proprio laboratorio per la coltivazione di piante di marijuana in vaso, con, addirittura, un manuale in lingua spagnola, lampade per illuminarle e favorire la crescita, fertilizzanti e tutto quant’altro occorrente.

Oltre a questi strumenti, sono stati trovati due panetti e svariati pezzi di hashish per un peso complessivo di 310 grammi, una busta contenente foglie essiccate delle piante di marijuana per complessivi 170 grammi, 10 grammi di semi di marijuana, tre bilancini di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi.

Sono in corso analisi sugli stupefacenti sequestrati, da parte del laboratorio analisi sostanze stupefacenti del comando dei Carabinieri di Ancona, per verificare il grado di tossicità della droga.

Giacomo T., incensurato e in attesa di occupazione, è stato tradotto in carcere a Fermo. Il sostituto procuratore della Repubblica Iolanda Chimienti sta seguendo le indagini, che seguono il percorso delle frequentazioni di Giacomo T., specie a San Benedetto. Si tratta comunque di un altro brillante colpo dei Carabinieri di Cupra Marittima, dopo quello realizzato il giorno precedente, che ha portato all’arresto di tre spacciatori.


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